consulenza private 2023
Vittorio Marelli Nessun commento

Il 2022 è stato un anno decisamente sfidante: qui sotto i rendimenti anno per anno del S&P500 e dei titoli di stato americani decennali.
È facile vedere come , in termini assoluti, quello appena passato sia stato il peggior anno dagli anni ‘30 per il classico portafoglio ‘bilanciato’ 60/40.

Il 2008 ci portò perdite molto più profonde sulla parte azionaria mitigate però dai rendimenti obbligazionari.
Il 2022 ha al contrario comportato perdite in ambedue le asset class: si sono salvate solo le gestioni separate (scelta che per la parte prudente era pressoché doverosa in un mondo di tassi a 0) per come vengono contabilizzati i movimenti di prezzo.

Questi ultimi 3 anni (dalla pandemia, ai conflitti bellici, all’inflazione cui non eravamo più abituati, alla nuova ‘normalità’ dei tassi positivi) non sono stati sicuramente tra i più semplici da affrontare.

Non lo sono sicuramente se non si ha un obiettivo preciso ed una chiara idea del perché si decide di allocare le proprie risorse in investimenti finanziari.

Il mondo scorre sempre più veloce e siamo sempre più connessi giorno dopo giorno valutando la bontà di una scelta solamente in base ai risultati del momento: ricordarsi il perché si è deciso di fare un determinato investimento e l’orizzonte temporale destinato ad ognuno di essi è fondamentale in ogni pianificazione di successo.

I rendimenti ‘facili’ sono il sogno di tanti ma non dei più accorti: pianificare i propri investimenti, diversificarli ed evitare di cadere nella trappola del ‘guadagno facile’ rimane e rimarrà sempre l’unica scelta ponderata e razionale per gestire le proprie risorse.

Nel breve periodo succede qualsiasi cosa del tutto inimmaginabile a priori: l’unica certezza che abbiamo è che ogni giorno nel mondo tante persone con spirito imprenditoriale si svegliano per migliorare il proprio benessere e quello dei propri cari generando negli anni Pil e crescita a livello mondiale: sta solo a noi decidere se credere ed investire nel nostro futuro o se vivere male nel pessimismo dovuto all’incertezza del momento.